2 giugno 2015

quadrucci piccoli e grandi, come tagliarli

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Sinceramente non so se i quadrucci rientrano nella categoria delle tradizioni abruzzesi ...sono sempre stata convinta di sì, per il semplice fatto che mio padre che mangiava "solo" cucina abruzzese e nello specifico quelli teramani, tra i suoi piatti preferiti spiccavano i quadrucci, però quelli grandi...quelli piccoli li ho scoperti solo pochi anni fa....e devo dire che sono una bontà con i piselli!!!

Non anticipiamoci, vediamo prima di tutto come fare a tagliare i quadrucci piccoli:

Quello che faccio presente è che normalmente i quadrucci piccoli vanno conditi con dei sughi molto brodosi e con dei legumi, quindi in questo caso non vale la solita proporzione tra uova e farina, ma dovremmo dimezzarle: per ogni persona calcolate ½ uovo e circa 50-70 gr. di farina...per questa dovete regolarvi man mano che andate ammassando come sempre!


Dopo aver formato la solita fontana dove andremmo a mettere le uova ed un pizzico di sale, ammassiamo e stendiamo l'impasto.

Una volta pronte le sfoglie, e dopo averle fatte asciugare una 10 di minuti le andremo a tagliare a tagliatelle. Le posizioniamo affiancate sulla spianatoia e con il coltello le tagliamo a quadretti...molto semplice, no?


Mentre invece per realizzare i quadrucci più grandi andremmo a considerare 100 gr di farina ed 1 uovo a persona.
Il procedimento rimane identico con la sola differenza che taglieremo le sfoglie a strisce larghe circa 3 cm e sempre 3 cm in lunghezza per formare dei quadrati tutti uguali ... o al meno ci proviamo!
Vi è anche chi li ritaglia a sbieco molto irregolarmente, creando i cosiddetti "maltagliati", ma questo è un'altra cosa.


Tornando ai nostri quadrucci grandi, sono indicati per essere conditi con del buon sugo di carne e tanto formaggio grattugiato.



Mentre quelli piccoli, come ho detto prima, trovano il massimo dell'esaltazione con i piselli.

PROVARE PER CREDERE!!!

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