12 dicembre 2018

involtini di prosciutto cotto ripieni con insalata russa

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Lo so molto bene che questa ricetta è un classico antipasto da proporre per le feste, per qui come tale non può mancare tra le mie proposte.
So altresì bene che qui ci sarebbe da fare tutto un discorso sulla modalità di preparazione dell'insalata russa, dato che ognuno di noi aggiunge o toglie a gusto ogni tipo di ingrediente: cetriolini sott'aceto, fagiolini, olive, uova sode, capperi, cubetti di gelatina... ho letto persino di chi ci aggiunge la barbabietola tagliata a cubetti.
A me piace molto semplice, per cui la preparo nella sua forma tradizionale: eventualmente sarete voi a personalizzarla seguendo il vostro gusto. 


involtini di calamari con salsa tonnata

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Anche voi avete cominciato a pensare e a organizzare i menù per queste feste che ormai sono alle porte?
Io ho cominciato dagli antipasti, sia per la Vigilia sia che per il giorno di Natale.
Per la cena della Vigilia continuo rigorosamente a cucinare tutto a base di pesce ed ho pensato che con la salsa tonnata potevo abbinarci dei delicati calamari bolliti come antipasto ... volendo invece un sapore più deciso i calamari si possono anche arrostire sulla piastra.
Volete sapere come li preparo?

2 dicembre 2018

coppia di gnomi norvegesi per natale

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E' da un paio di anno che mi sono innamorata dei vari Gnomi Natalizi che affollano i vari negozi in questo periodo.
Però è stata la mia amica Luana, vedendo i due bellissimi gnomi che ha realizzato, che mi ha invogliato a provare a farli
Ve ne sono di diversi tipi, materiali e tecniche ... io sono partita con i più classici, proprio quelli che mi hanno rubato doppiamente il cuore 💕

29 novembre 2018

biscotti con fiocchi di avena

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Tra i vari ricordi vissuti questa primavera, c'é anche la visita di mio fratello e di mia cognata ... e siii!!!, ho avuto la fortuna di avere anche loro per un mese a casa ... tante altre carezze da rivivere tra coccole, vizi e dolcezze ricevuti. Come questi biscotti, preparati da mia cognata, molto buoni e soprattutto molto sani, vuoi per le fibre dei fiocchi di avena e vuoi perché senza burro ... solo che poi ci siamo lasciati prendere la mano con alcuni biscotti, che abbiamo arricchito con cioccolato e cacao ... un piccolo peccato di gola!!!

24 novembre 2018

crème caramel fatto in casa

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Sabato pomeriggio malinconico davanti al fuoco... ci siamo, adesso sì che sento fortemente l'autunno. Stagione che ci porta a riflettere, a guardarci dentro, a rivivere i giorni trascorsi sentendoli quasi come delle carezze ... e sinceramente ne ho ricevute tante durante quest'anno, e finalmente, ad una ad una, le sto rivivendo ed assaporando con la calma che meritano. Come quel sabato pomeriggio di marzo dove mia sorella, venutaci a trovare dall'Argentina, mi preparava questo delizioso crème caramel ed io prendevo appunti e la fotografavo.

18 novembre 2018

oli e aceti aromatizzati fatti in casa

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Sarà stata tutta colpa di queste giornate primaverili che solo oggi, quando le temperatura di colpo sono scese vertiginosamente, mi accorgo che tra meno di 40 giorni arriva Natale. 
Confesso che non sono sufficienti queste poche ore di cielo plumbeo e di freddo pungente per risvegliare in me l'atmosfera Natalizia. Sono solo invogliata dall'evento che si organizza questo mese a tema Handmade Christmas Gifts.
E se Gift significa regalo, posso dire che sono pronta con i preparativi. 
Visto che quest'anno è stata una cattiva annata per l'olio, ho pensato che poteva essere una cosa gradita riceverlo come regalo. Così ho iniziato a preparare degli oli aromatizzati e dato che olio e aceto vanno sottobraccio... 

11 novembre 2018

maltagliati fatti in casa

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Con questa ricettina riprendo la serie infinita di "ricette mai pubblicate"; il lato positivo è che mi sto avvicinando sempre più ai nostri giorni, dato che è data solo maggio del 2015... finirò mai?
Spero proprio di no, perché mentre ammassavo e preparavo il sugo pensavo che è bello poter cucinare senza dover fare foto di ogni passaggio, pesare gli ingredienti ed allestire il tutto avendo già a disposizione il reportage completo.
Dove l'unica cosa che mi rimane, oltre a mangiare, è scrivere.
Ed allora eccomi a raccontarvi come  preparare questa pasta all'uovo e quali ingredienti utilizzo calcolando 4 persone:

Per l'impasto: farina 00 400 gr.; uova 4 e sale un pizzico.

Come prima operazione andremmo ad ammassare l'impasto base, formando la solita fontana con solo una parte di farina al cui centro aggiungeremo le 4 uova ed un pizzico di sale. Lavoriamo per bene, incorporando un poco alla volta altra farina fino ad aver ottenuto il nostro panetto liscio ed omogeneo che lasceremo riposare per circa 15-20 minuti coperto con un telo pulito.


A quel punto taglieremo la massa in 4 porzioni che andremmo a stendere, una ad una, in sfoglie non troppo sottili che ritaglieremo a strisce rettangolari larghe 4-5 cm incidendo poi dei tagli obliqui ed irregolari.


Questo tipo di pasta è buona per essere condita con un buon sugo di carne, tipo costatine di maiale, pancetta, salsicce oppure del vitello, o ancora della selvaggina: cinghiale, lepre.
Se poi volete un condimento che non abbia il pomodoro vi consiglio una sugo alle erbe di campo con salsiccia e peperoncino e ...


Due curiosità: questo formato di pasta è nata inizialmente dall'avanzo dei ritagli laterali delle sfoglie che venivano usate per fare della pasta lunga, e dato che in cucina non si butta mai niente, ma tutto viene riciclato, si è trovata questa buonissima soluzione.
La seconda curiosità è che, i vegani, possono sostituire le uova con dell'acqua a pari peso, all'incirca 50 ml per uovo, ed usare i fagioli come condimento e ...

BUEN PROVECHO!!!

4 novembre 2018

torta di cocco

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Domenica uggiosa e triste, qui ci vuole assolutamente qualcosa che riscaldi il cuore e l'anima.
Credo che non ci sia cosa migliore che preparare questa semplicissima torta, molto soffice e dal gusto delicatissimo. Torta che mi ha insegnato a fare la mia carissima zia Josefina.
Condivido con voi la ricetta così come me l'ha scritta lei.

Gli ingredienti che ci servono sono:

burro 200 g; zucchero 200 g; uova 4; cocco 150 g;  farina 200 g; latte ¼ litro; lievito in polvere 15 g; buccia grattugiata di 1 limone; zucchero a velo.
  
Sbattere il burro morbido con lo zucchero fino a che diventi cremoso. Aggiungere i rossi d'uovo uno alla volta e sbattere. Incorporare la buccia del limone, la farina setacciata con il lievito in polvere intercalando con il cocco e il latte amalgamando per bene.
Per ultimo incorporare le chiare montate a neve mischiando in forma avvolgente.


Mettere in uno stampo, di 26 cm di diametro, imburrato e infarinato e cuocere in forno soave (150°) per 1 ora e 20 minuti (fare sempre la prova con lo stuzzicadenti: deve uscire asciutto e pulito).
Sformare una volta freddo e spolverare con lo zucchero a velo e ...

BUENA GHIOTTONERIA A TODOS!!!

2 novembre 2018

la meridiana - henry van dyke

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L’ombra proiettata dal mio dito
divide il futuro da ciò che fu.
Prima di esso, dorme l’ora ancora nata
nell’oscurità, e oltre il tuo potere.
Dietro la sua linea senza ritorno,
l’ora dileguata, non più tua.
Un’ora solamente stringi tra le mani,
l’ATTIMO su cui l’ombra fuggevole cade.

Henry van Dyke (10 novembre 1852 a Germantown  -  10 aprile 1933 a Princeton)
docentescrittore, religioso statunitense

28 ottobre 2018

ciotola con motivi autunnali per frutta secca

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Quest'anno ho avuto una buona raccolta sia di mandorle che di nocciole; potrò sbizzarrirmi alla grande per preparare una grande varietà di dolci con essi. 
Per le noci, invece, è stata un'annata negativa al massimo ... sono riuscita a salvarne pochissime 😢.
Molto amareggiata, visto che tra la frutta secca quella che più mi piace sono proprio le noci,  ho cercato di trovare conforto creando una ciotola effetto legno con delle decorazioni del periodo.

Se volete provare a realizzarla vi dico quali materiali occorrono:

vaso di terracotta; gesso in polvere; cola vinilica; vernice ad'acqua bianca; cera solida naturale; colori acrilici o ad olio: bianco, viola, blu oltremare, verde ftalo, terra di siena naturale, terra di siena bruciata. Pennello; spugnetta; pistola colla a caldo; foglie fresche.
Potete sostituire il vaso di terracotta con una ciotola in legno.


Come prima operazione daremo una mano leggera di vernice bianca alla ciotola, che lasceremo asciugare per due ore.  
Solo allora andremmo ad ammassare 200 gr di gesso con 100 gr di colla vinilica aggiungendo, un poco alla volta, altro gesso fino ad ottenere un impasto semi-morbido che non si attacchi alle mani. 
Lavoreremo l'impasto ancora un poco fino a quando non ci umidisca più le dita; infine lo avvolgeremo con della pellicola.
Consiglio: se l'impasto dovesse seccarsi o creparsi, bagnatevi le mani e lavoratelo fino a che riprenda la sua elasticità.

Spolveriamo del gesso sul tavolo e stendiamo un pezzetto dell'impasto di 3 mm di spessore. Vi appoggiamo sopra le foglie facendo presione affinché rimangano imprese le nervature. Ritagliamo intorno ai bordi, con l'aiuto di una spatola le solleviamo, ad una ad una, stando attente a che non si rompano. Schiacciamo con le dita i bordi della foglia assottigliandola e le incolliamo alla ciotola con la colla vinilica. Per creare un certo movimento, pieghiamo qualche foglia ai bordi della ciotola.  


Per i fusti creeremo dei cordoncini che schiacceremo alle punte, per poi incollarli. Chi è abile può  provare a fare i viticci arrotolando l'impasto ad un ferro sottile.
Per fare i due grappoli d'uva formiamo delle palline con lo stesso impasto, cerchiamo di non farle tutte della stessa misura. Lasciamole asciugare per 24 ore (devono essere dure) e con l'aiuto della colla a caldo le incolleremo, sovrapponendole per creare l'effetto di un grappolo d'uva vero.


Adesso arriva il momento clou: dobbiamo colorare il tutto!!! 
Partiamo dall'uva: iniziamo con colorandole con la terra di siena naturale, per poi darle delle pennellate con il viola, l'azzurro ed il bianco, passandoci poi leggermente sopra la spugnetta per sfumare i colori.
Per le foglie useremo il colore verde ed il bianco sfumandole con qualche pennellata di terra di siena bruciata. Anche qui utilizzeremo la spugnetta per sfumare il tutto.
Infine, per verniciare la ciotola, useremo una spugnetta pulita con la quale avremmo preso della cera solida e poi impregnata con il colore terra di siena naturale.
Per dare a la ciotola un certo che di antico, passeremo del colore terra di siena bruciata ai bordi sia superiori che inferiori. Per ultimo passeremo sempre la spugnetta per integrare i colori.



Per proteggere il lavoro  vi consiglio di verniciarlo con dell'impermeabilizzante protettivo dopo 3 settimane, quando sarà ben asciutto.


Pensandoci bene potrei fare qualche altra ciotola per metterci delle piantine; ho fatto la prova e mi piace tanto il risultato e ...
voi che ne pensate??!!

Con questo progetto partecipo all'iniziativa del gruppo "The Creative Factory " con la proposta #Handmadeautumn
L'immagine può contenere: testo
Vediamo le altre creative come interpretano e sentono l'autunno

25 ottobre 2018

maccheroni alla chitarra con ragù in bianco, pancetta, salame, funghi e asparagi selvatici

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Quella di oggi è una ricorrenza che festeggio tutti i giorni dell'anno, senza saltarne neanche uno!!! Anzi vi dirò, quando ero piccola, sia i miei nonni che i miei genitori la onoravano due volte al giorno, anche se allora non si festeggiava.
Di cosa sto parlando? Ovvio, della Giornata Mondiale della Pasta 🍝.
PASTA in ogni sua forma, cortalunga, fatta in casa all'uovo e senza uovo
insomma PASTA 💘.
Oggi voglio celebrarla alla grande ammassandola io stessa in grande quantità e completandola con un buon condimento.

Gli ingredienti che ci servono sono:

Per i maccheroni alla chitarra: uova 4; farina di grano duro 200 gr; farina di grano tenero 00 200 gr; farina per stendere e lavorare l'impasto; sale fino 1 pizzico. 

Per il ragù: carne macinata 350 gr; pancetta affumicata a dadini 100 gr; salame 50 gr; funghi 300 gr; asparagi selvatici 100 gr; formaggio grattugiato; cipolla media 1; aglio 2-3 spicchi; vino bianco 1 bicchiere; olio d'oliva; sale.

Dopo aver ammassato i maccheroni alla chitarra, ci dedicheremo a preparare il ragù:
In un tegame con dell'olio d'oliva faremmo soffriggere la cipolla tritata; aggiungiamo la pancetta e lasciamo soffriggere per qualche minuto prima di unire la carne macinata. Giriamo bene il tutto e lasciamo cuocere a fuoco medio-alto.
Intanto ci occupiamo dei funghi, tagliando la parte terrosa del gambo, passandoli velocemente sotto l'acqua ed infine tagliandoli a fettine sottili. Personalmente non tolgo mai la pellicina alle cappelle, naturalmente ognuno farà come di abitudine.
In un'altro tegame aggiungiamo dell'olio d'oliva, gli spicchi d'aglio ed i funghi tagliati, saliamo appena e mettiamo a cuocere coperti a fuoco medio-basso.
Torniamo dalla nostro ragù ed aggiungiamo il salame tagliato a tocchetti, saliamo appena, rigiriamo e sfumiamo con il vino bianco. Lasciamo cuocere coperto per circa 30 minuti, aggiungendo all'occorrenza qualche cucchiaiata di brodo vegetale caldo.
A questo punto tagliuzziamo gli asparagi selvatici e li incorporiamo nel tegame, cuociamo ancora per pochi minuti per poi aggiungere i funghi. Giriamo per far amalgamare bene il tutto e lasciamo insaporire sul fuoco altri 5 minuti.
Nel frattempo avremmo messo a bollire una pentola con abbondante acqua dove cuocere la pasta con un pugno di sale grosso e, una volta scolata, la verseremo nel tegame con il ragù. Mescoliamo e se fosse necessario aggiungiamo qualche cucchiaiata d'acqua di cottura della pasta messa da parte.
Serviamo i maccheroni alla chitarra fumanti, spolveriamo con abbondante formaggio grattugiato e ....

BUEN PROVECHO A TODOS!!!