27 maggio 2018

l'abruzzo e i murales

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Sicuramente l'argomento di oggi non rientra nei costumi e men che meno nelle tradizioni abruzzesi.  Quello che si è certo che queste rappresentazioni di arte, attraverso la collaborazione di gruppi o di singoli creatori, ci hanno regalato tantissime espressioni di pensiero, di storia, di protesta, di tradizioni e tante occasioni di comunicazione e di socialità.
Il primo paesino in Abruzzo, che io ricordi, che si unì per decorare le facciate grigie di alcune case è stato Mutignano, borgo di Pineto. Correva il 1985? o giù di lì ... E proprio intorno a quelli anni che l'associazione la Mala Erba dipinse, in una notte, sul muro di un sottopasso un grande urlo di dolore dopo un tristissimo incidente dove perse la vita una ragazza.
Oggi sempre a Pescara, in altri sottopassi, i muri tristi si colorano con la cartina della città e con le foto storiche delle sue strade e dei suoi palazzi.
Non so dirvi niente di chi a dipinto questo muro a Collecorvino,  

mentre invece vi ho già raccontato di Cepagatti ed i suoi muralesdove la pittrice-poetessa-insegnante Mira Cancelli Falasca con l'aiuto dei suoi alunni, dal 1985 al 1996, ha affrescato le mura delle case della città. 


Ma non di meno è Sant'Eufemia a Maiella i cui murales sono stati realizzati dall'artista trentino Liberio Furlini. Murales che ha iniziato nel 2012, traendo spunto dalla realtà di questo paesino Abruzzese e dei sui dintorni. Raccontando la massiccia emigrazione che anche Sant'Eufemia ha vissuto; dei paesaggi del Parco della Maiella e dei suoi lupi, per rappresentare l'inverno, mentre l'autunno ritrae dei gesti quotidiani come la donna che è andata a prendere l'acqua con la conca in testa, il pastore e le sue pecore. 







Non vi sono solo murales ... Passeggiando per altri paesini e città, di questo meraviglioso Abruzzo, si rimane colpiti da tante altre forme di arte.
Come questa panchina, trovata nelle vie del centro di Vasto, che ben apostrofa cos'è la violenza, marchiando sui suoi legni una notevole frase di Isaac Asimov.
Con mio grande rammarico non ho potuto constatare se anche sulle altre vi fossero delle massime .... erano appropriatamente  occupate.



E che dire della grande inventiva e della saggezza dei suoi cittadini, qui ci vorrebbe un capitolo solo per loro!
Un esempio: come non ringraziare il propietario di questo simpatico ristorante, di Pescosansonesco, che ci informa sulle alternative al wi-fi, segnando sulla sua lavagna che ha solo del vino, che ci farà navigare piacevolmente...


Mi sorge un dubbio però, se seguendo questo consiglio, si riuscirà a capire quali saranno le condizioni meteorologiche all'uscita del Pub di Roccacalascio ... anzi non so neanche se sarà possibile vedere le delucidazioni sul cartello ... la cosa importante è quella di non andare a sbattere contro la pietra 
e ...


Mi farebbe tanto piacere se vorrete condividere le vostre scoperte!!!

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