In ogni casa di campagna, in questi giorni di vendemmia, ci sono due grandi compiti da svolgere, oltre naturalmente il vino: questi sono le marmellate di uva (che serviranno quest'inverno per fare le crostate, le torte ed i biscotti) e l'altro il "mosto cotto", conosciuto anche come saba, una preparazione vinicola dal profumo intenso tradizionale non solo dell'Abruzzo, regione che mi ha adottato, ma di tutta l'Italia.
Fatte attenzione a non confondere il mosto cotto con il vin cotto. Il primo non ha nessuna gradazione alcolica mentre il secondo sì!
Devo ringraziare moltissimo la mia cugina acquisita Anita, che mi insegna e mi spiega con la pazienza di una vera maestra e che inoltre, come in questo caso, mi fornisce le materie prime.
Giusto il tempo di vedere pigiare le uve nel torchio e veder cadere il loro succo nella pentola, rigorosamente di rame, che mi son trovata immediatamente dalla cantina alla mia cucina!!!
