19 ottobre 2013

Come si fa il mosto cotto




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In ogni casa di campagna, in questi giorni di vendemmia, ci sono due grandi compiti da svolgere, oltre naturalmente il vino: questi sono le marmellate di uva (che serviranno quest'inverno per fare le crostate, le torte ed i biscotti) e l'altro il "mosto cotto", conosciuto anche come saba, una preparazione vinicola dal profumo intenso tradizionale non solo dell'Abruzzo, regione che mi ha adottato, ma di tutta l'Italia. 
Fatte attenzione a non confondere il mosto cotto con il vin cotto. Il primo non ha nessuna gradazione alcolica mentre il secondo sì!


 Addentrarmi in questo campo mi è molto difficile, vi posso solo raccontare quelle che sono le mie recenti scoperte, anche sul mosto cotto, di cui non sapevo neanche l'esistenza. 
Devo ringraziare moltissimo la mia cugina acquisita Anita, che mi insegna e mi spiega con la pazienza di una vera maestra e che inoltre, come in questo caso, mi fornisce le materie prime. 
Giusto il tempo di vedere pigiare le uve nel torchio e veder cadere il loro succo nella pentola, rigorosamente di rame, che mi son trovata immediatamente dalla cantina alla mia cucina!!!

15 ottobre 2013

Autunno, giorni di vendemmia



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Inizio di autunno, tutto intorno a me cambia nuovamente, si illumina di colori caldi, di giorni che diventano sempre più corti e notti che cominciano a essere fredde. Come faccio a descrivervi i colori che mi circondano, le tonalità del fogliame, del cielo che cangia continuamente per timidi raggi di sole che si nascondono dietro alle nuvole........ e come posso farvi sentire i profumi che riempiono l'aria in questa stagione....è molto difficile catturare questo incanto e più ancora riuscire a raccontarlo.
Tutto quello che in questi mesi ha presso vita, adesso sta arrivando alla conclusione del suo ciclo e, prima di prepararsi ad andare in letargo, tutto il vicinato condivide uno degli ultimi lavori in un interscambio di aiuti : la vendemmia, tutta la zona profuma d'uva fermentata; si prepara il vino per tutto l'anno e immediatamente dopo comincia la raccolta dell'ulivo  che vede al lavoro tutta la famiglia.

10 ottobre 2013

Trofie al pesto con patate e faggiolini






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Se vi stavate chiedendo cosa fare con il pesto genovese, oltre a condire i gnocchi, le linguine, le trenette o di spalmarlo su una fetta di pane, vi farò vedere cosa ho preparato ieri......e spero, a questo punto, di avervi messo tanta curiosità, da non lasciarvi altra  alternativa che seminare il basilico!!!

La pasta tradizionale per essere condita con il pesto sono le "trofie", specialità tipica di Genova e di tutta la Liguria, una pasta che prima tutte le donne liguri facevano a casa: amassando farina e acqua, senza uova; tradizione che oggi si è persa lasciando il posto alla preparazione industriale.

9 ottobre 2013

Pesto Genovese



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Prima che finisca la mia stagione di basilico non posso non fare una buona dose di pesto da conservare e utilizzarlo, nei prossimi mesi, nella preparazione della ricetta tradizionale genovese: trofie al pesto con patate e fagiolini oppure da aggiungere ad altre preparazioni tipo rigatoni mediterranei speciali
Per chi vive nella stagione opposta alla nostra, spero che queste ricette possano essere uno stimolo per seminare e coltivare il basilico. 
Vi lascio il link dove poter vedere "come seminare il basilico"

Dall'antichità a Genova, nello specifico nel rione di Prà, viene coltivato la varietà di basilico chiamato appunto "Genovese", famoso per il suo sapore delicato.
Con esso viene preparata la tipica salsa fredda, simbolo di Genova e della regione Ligure: il PESTO.
Sicuramente la varietà del nostro basilico non sarà quello Genovese ma, lo stesso, ci permetterà di ottenere uno squisito pesto. Tenendo sempre presente di raccoglierlo nelle prime ore del mattino per beneficiare, al meglio, della sua essenza. 

basilico come seminarlo e coltivarlo



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Sì, lo so molto bene di essere un po' in ritardo, per l'emisfero sud..... ma visto che, in Argentina, il clima non è stato dei migliori fino adesso, possibilissimo che si possa ancora fare in tempo a piantare il basilico.........mentre per l'emisfero nord bisognerà attendere marzo.... ma ovunque vi troviate non puo' mancare assolutamente, nel nostro balcone-orto, una pianta di basilico, visto che è il simbolo delle piante aromatiche: ci riempie del suo profumo e arricchisce i nostri piatti!!!  

2 ottobre 2013

Spaghetti al nero di seppia


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Giornata grigia e piovigginosa...giornata che risveglia tanti vecchi ricordi non solo nella mente, ma sopratutto nel cuore,... che ti fa risentire quelle stesse emozioni......E visto che nella vita tutto passa attraverso il mangiare non poteva, mentre cucinavo,  non venire a galla  la prima volta che ho visto preparare questo piatto:  avevo solo 11 anni ed eravamo in Puglia, a casa di un cugino di mia cugina......rivedo quelle risate tutte nere, quella strana pasta che mi rifiutai di assaggiare, senza sapere cosa mi stavo perdendo!!! Ci sono voluti un bel pò di anni per farmi coraggio, e quella volta ero da tutta altra parte.........

Come pulire le seppie




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La pulizia delle seppie non è complicata, l'unico neo è che le mani diventano nere....ed io non uso mai i guanti!!! Come in tutte le cose ognuno ha il suo metodo, diverso da quello degli altri, a me è stato insegnato da mia zia, ed io lo faccio vedere a voi così come l'ho imparato.