5 aprile 2022

navelli, ed il suo antico borgo medioevale



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Andando alla ricerca dell'Oro Rosso (lo zafferano) impossibile non arrivare alla Piana di Navelli nell'Aquilano. 
Di sicuro vi aspetterete che vi racconti tutto quello che ho scoperto ed imparato sullo "Zafferano Dop dell'Aquila", invece spero di sorprendervi, con parole ed immagini, sulla bellezza del suo borgo medioevale che domina dall'alto scrutando tutto l'altopiano.
Siamo giunti nel cuore dell'Abruzzo guidati da un cielo carico di nembostrati che, fortunatamente, piano piano si sono affievoliti. Permettendoci di abbandonare il bar della Piazza di San Pelino e di incamminarci  verso il borgo antico che racchiude in sé storie del passato e del presente intrecciati tra di loro.

3 aprile 2022

gnocchi ripieni con salsa di pomodoro e mozzarella conditi con salsa di pomodoro al gorgonzola e rucola



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Non sempre la domenica riesco a preparare dei pranzi degni per questa giornata, però oggi ci ho messo tutta la mia passione per realizzare questi delicati e allo stesso tempo gustosi gnocchi ripieni.
Tempo fa ho cercato di scoprire da chi, come e quando è nata l'ingegnosità di farcire gli gnocchi creando una bontà! Purtroppo non ho trovato nessun cenno storico oltre a quello relativo ai classici gnocchi, anche se di "classico" non c'è niente quando si parla di gnocchi, visto la varietà con cui essi vengono preparati: patate; zucca; semolino; ricotta, spinaci; ortica; pane ... Per non parlare delle diverse farce che sono state create, solo che di questo ne parleremo nella prossima ricetta.

2 aprile 2022

un giorno mi perdonerò - emily dickinson



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Emily Dickinson (10 dicembre 1830 - 15 maggio 1886) poetessa statunitense, considerata una delle fondatrici della poesia Americana, dotata di uno spirito e di una intelligenza eccezionali.

21 marzo 2022

torta rustica con cicoria zucca mortadella gorgonzola e formaggio fresco


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Ieri sera, aprendo il frigorifero per vedere cosa potevo cucinare, ho trovato della cicoria e della zucca lessi che mi erano rimaste da altre preparazioni. Che dire poi del gorgonzola, della mortadella e di ciò che era rimasto da una caciottina di formaggio fresco. Senza pensarci due volte ho unito il tutto da usare come ripieno per una torta rustica. Volete saperlo? Il risultato mi ha sorpreso molto di più di quello che credevo: SQUISITA!!!! provar per credere.

16 marzo 2022

minestra di semolino con zucca cavolo nero e cannellini



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Ieri, volendo utilizzare il cappuccio nero che mi era rimasto, ho pensato alla "farinata", una ricetta tipica toscana di origine contadina. Solo che, avendo preparato la polenta arrotolata ripiena di ragù due giorni fa, ho pensato di fare, come al solito, qualche variante ed a questo punto dovrei chiamare questo piatto la "SEMOLATA". Visto che ho utilizzato il semolino al posto della farina di mais e, come se non fosse sufficiente, ho sostituito il trito di carota e sedano con della zucca tagliata a tocchetti.
Vi assicuro che ho ottenuto un ottimo risultato, nonostante i dubbi di mio marito!

13 marzo 2022

rotolo di polenta ripieno con ragù




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Come al mio solito, mentre cucino, penso a ciò che vorrei scrivere e compartire nel momento in cui pubblicherò la ricetta. Solo che questa volta è un po' troppo vasto l'argomento. Perché dire "mais" trascina con sé l'America e la scoperta di questo prodotto (insieme a tanti altri) che il nuovo mondo ci ha offerto. 
Che dire poi della "polenta", dove si dovrebbe rispolverare una sottospecie preparata già dagli antichi romani, naturalmente non la polenta che conosciamo oggi e meno che meno preparata con la farina di mais!
Qui ci vogliono più di due post belli intensi per trattare queste due materie. 

8 marzo 2022

8 marzo 2022, riflessioni su questa giornata















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E' passato più di un secolo da quando si è istituita la festa della donna e oggi, più che mai, mi sorgono così tanti dubbi, tante domande, tante perplessità.
Tre anni fa mi chiesero di raccontare, ai dei ragazzi della terza media, che significava essere donna nella società ai tempi in cui ero ragazzina. 
Mentre scrivevo, invece, mi venivano in mente gli ideali, i desideri e le lotte per l'emancipazione delle donne; le rivendicazioni femministe, termini allora molto in voga!!!. 
Quanto fervore c'era negli anni 70 - 80, ci si credeva fermamente che avremmo potuto cambiare la mentalità ed i comportamenti di buona parte della società in cui si viveva, soprattutto in certe nazioni dove non esisteva nessun diritto per le donne. Volevamo leggi che ci tutelassero  
So che si è percorsa molta strada e che si sono ottenuti dei risultati dietro tante lotte, però allo stesso tempo mi sembra che molte di quelle battaglie si sono dissolte come delle bolle di sapone. Tante altre si sono trasformate solo in tristi illusioni e sogni irrealizzabili e le leggi sono rimaste, a volte, solo delle belle parole scritte ma non considerate.
Ritengo che molto spesso siamo state noi stesse artefici di questo risultato, forse non ci abbiamo creduto veramente fino in fondo? Forse allora siamo state mosse, come delle semplici pedine, da chi in quel momento sventolava questa bandiera solo per una questione meramente di convenienza politica?
Fatto sta che uno dei diritti primari per il quale ci dibattevamo era l'integrità e l'autonomia corporea, eppure oggi più che mai questo diritto viene violato ripetutamente ogni giorno. Quanta violenza sessuale sul corpo delle donne, e quanto ancora questo sia usato spropositatamente. 
Il perpetuarsi mondialmente dei femminicidi che rimangono impuniti perché non vi sono leggi adeguate che ci difendano e proteggano. 
Senza scendere poi nel merito di alcuni risultati NON ottenuti per la parità di diritto retributivo, economico, di carriera, politico, e ...
So benissimo che poco più di 100 anni in confronto a più di 2000 è una inezia, però sinceramente mi sarei aspettata qualcosa in più per sentirmi in festa e voler festeggiare questa giornata!