Oggi farò sfoggio di due regali ricevuti, che ho apprezzato moltissimo e che mi sono stati utilissimi per preparare questo squisito semifreddo. Un regalo doppio, come ingrediente principale, saporitissimo e l'altro regalo, che è un ottimo "sostegno" per la ricetta, vanitosissimo!!!
29 dicembre 2013
Semifreddo al torrone
Oggi farò sfoggio di due regali ricevuti, che ho apprezzato moltissimo e che mi sono stati utilissimi per preparare questo squisito semifreddo. Un regalo doppio, come ingrediente principale, saporitissimo e l'altro regalo, che è un ottimo "sostegno" per la ricetta, vanitosissimo!!!
27 dicembre 2013
Insalata di sgombro con pompelmo e rucola
Si, lo so benissimo che in questo periodo vi ho trascurato, ma non crediate assolutamente che mi sono presa una vacanza, anzi, tutto il contrario...questo è stato un mese molto intensivo.
Pero oltre a questo, vi confesso che ho un grande disordine mentale; ed è sopratutto negli estremi climatici dove si confondono molto le mie idee.... di nuovo inverno contro estate!!!!!
Oggi si uniscono due componenti che potrebbero portare un buon risultato: la mia grande fretta e quella voglia di mangiare qualcosa di molto leggero dopo l'abbuffata fatta in questi giorni di festa, che si potrebbe fondere perfettamente con la poca voglia di cucinare che si ha nei giorni molto caldi che si stanno vivendo in argentina!!
E che cosa ci può essere di meglio di una bella insalata veloce e fresca; il procedimento è semplice e gli ingredienti sono molto pochi:
14 dicembre 2013
Pasticcio di patate
Oggi preparo un piatto tipico argentino, uno di quei pochi che so fare, perché come ho detto altre volte, a casa mia, si è solo e sempre mangiato piatti tipici italiani, per cui ho una conoscenza limitatissima di quella che è la cucina del mio paese natio.
Questo pasticcio è uno di quei piatti che avevano l'onore di entrare nella nostra cucina e ho notato che è stato sempre apprezzato, negli anni successivi, da tutti quelli che lo hanno mangiato. Mia nipote mi ha chiesto la ricetta, e questo mi inorgoglisce enormemente ........
Questo pasticcio è uno di quei piatti che avevano l'onore di entrare nella nostra cucina e ho notato che è stato sempre apprezzato, negli anni successivi, da tutti quelli che lo hanno mangiato. Mia nipote mi ha chiesto la ricetta, e questo mi inorgoglisce enormemente ........
10 dicembre 2013
Babbo Natale gelatinoso
Nella contrada dove abito, c'è un'associazione, "Santa Irene", che organizza tanti eventi che ci permette di riunirci e di trascorrere insieme delle ore in allegria. Questa domenica hanno organizzato una gara di torte, e con tanta indecisione ho partecipato anch'io. Mentre preparavo la torta mai avrei pensato che avrei avuto la fortuna di vincere un primo premio con la gelatina: "prodotto tipico sudamericano" ... ancora mi sento così emozionata per il momento vissuto, e con una grandissima felicità nel mio cuore che oggi scrivo e condivido con tutti voi, questa ricetta.
5 dicembre 2013
Farfalle con piselli, mazzancolle e curry
Oggi si che vado di fretta...dopo essere stata tutta una mattina cercando di dare un aspetto di normalità dopo i danni provocati dalla neve, tra i quali tanti rami spezzati che pendevano dalle piante; vi racconto che a un pino alto quasi tre metri ha tranciato di netto tutta la cima!!!
Comunque dicevo che ho molta fretta.....la fame si fa sentire ed è meglio non perdere altro tempo e cuciniamo qualcosa di molto semplice pero allo stesso tempo di effetto e con un buon sapore.
29 novembre 2013
Marmellata di cachi
27 novembre 2013
Due giorni lontani dal mondo
Pochi giorni fa parlavo dei primi freddi che stavano cominciando a frasi sentire, senza immaginarmi minimamente di ciò che stava per arrivare...Siamo andati a dormire lasciando fuori il nostro universo quotidiano che al risveglio già non esisteva!!!! Apri le persiane chiedendoti chi ha avuto la forza di fare quel gigantesco cambio in una sola notte?! e tra il sonno e la meraviglia non capisci bene se sei sveglia o se devi uscire fuori correndo come una bambina.....
Che pace incredibile, che luce abbagliante, che grande silenzio.... Due giorni senza luce, senza telefono....completamente fuori dal mondo.....riassaporando di nuovo vecchi lenti ritmi....ammirando questa distesa bianca....sperando che si sciolga molto lentamente......
Che pace incredibile, che luce abbagliante, che grande silenzio.... Due giorni senza luce, senza telefono....completamente fuori dal mondo.....riassaporando di nuovo vecchi lenti ritmi....ammirando questa distesa bianca....sperando che si sciolga molto lentamente......
25 novembre 2013
Torta di cioccolato e nutella

Dico sempre che non sono brava a fare i dolci....tanto che li preparo molto di rado. Sono rimasta sempre all'ombra tra le capacità di mia madre e di mia sorella, cercando di brillare di luce propria dedicandomi di più alla pasta e ai pesci.
Immaginate allora, come mi sento felice quando vedo che la torta finisce velocemente tra vari complimenti!!!.
23 novembre 2013
Primi giorni di freddo
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E' arrivato così improvvisamente, come succede ormai da diversi anni, quel freddo, che in certi momenti ti da quella sensazione così gradevole, anche se ti punge sul viso...........e ti piace rimanere guardando fuori dalla finestra mentre il vento fa svolazzare le foglie secche o quando la pioggia batte cosi forte su ogni cosa che tocca e ti passano per la mente tutto ciò che immediatamente ti procura calore e che ti fa sentire protetta: una squisita tazza di cioccolato bollente; una comoda poltrona con plaid dove sprofondare a leggere un bel libro; udire lo scoppiettio della legna mentre guardi la danza delle fiamme.....
E appena le nuvole nere si diradano ed il cielo comincia ad aprirsi .....ti sorprende quella bellissima ed eterna magia chiamata neve!!!!
17 novembre 2013
Dolcetti alle noci
16 novembre 2013
Cachi sott'olio
Ma a voi vi dico: bisogna sempre provare, fra tutte e due, per credere!!!
14 novembre 2013
bucatini con cozze e zucchine
11 novembre 2013
Raccolta dell'ulivo
Come tradizione vuole, a casa mia, dopo il 1 Novembre comincia la raccolta dell'ulivo. Non posso negare che questo é un momento un pò contraddittorio per me, perche da una parte c'è il lavoro fisico che questo comporta e dall'altro lato c'è una bellissima esperienza che si vive tutti insieme ...... sono giorni interi all'aria aperta, si lavora, ma allo stesso tempo si ride; si raccontano aneddoti; a momenti qualcuno canta, in altri momenti, dove la stanchezza comincia a farsi sentire, c'è un grande silenzio ed in altri momenti qualcuno protesta: le olive sono sempre poche (renderà poco olio), sono sempre tante (per il grande lavoro da fare), non si sta collaborando come si deve,......Ma il momento più bello in assoluto è quando arriva l'ora del pranzo e lì si trasforma in un pic-nic... (questo naturalmente se il tempo è bello!!!).
5 novembre 2013
Volo di storni sopra il mio cielo
Ammiro ed apprezzo a tutti quelli che dimorano e che transitano nella mia Granja, e sinceramente in questi giorni han cercato di sorprendermi in tanti sempre più, ma senza offendere o sminuire nessuno di loro, devo riconoscere che lo spettacolo che si è presentato oggi pomeriggio sopra il mio cielo è stato magico, uno di quelli avvenimenti che ti lasciano senza parole, dove non esistono ne tempo ne luogo, e dove ti senti così piccola nell'immensità della natura....e non ho potuto fare altro che rimanere attonita sotto la pioggia meravigliata.
Festeggiamenti del vino novello nel giorno di S. Martino

11 di Novembre San Martino di Tours.
In tutta italia, in questi giorni, si unisce il sacro al profano, tra commemorazioni religiose e i festeggiamenti popolari per la maturazione del vino.
Dice il proverbio: "A San Martino il mosto diventa vino"
Dal nord al sud d'Italia continua a rispettarsi questa antica tradizione popolare, dove si brinda al vino novello, festeggiando, cantando e, salutando l'autunno, si offrono i prodotti della stagione. E' per questo che insieme al vino non possono mancare le castagne e i dolci tipici di ogni regione.In Abruzzo abbiamo i tarallucci, le "sgajuzze", fatte con patate, zucchero, uova, uva passa e poi fritte. Anita, dal suo ricordo di infanzia, mi racconta di una "pizze sotte lu coppe", fatta semplicemente con farina e acqua e cotta al caminetto sotto il coppo ( di questo ne parleremo in un'altro capitolo!!!)
30 ottobre 2013
pesto alla siciliana
Sfruttando le ultime foglie delle mie piante di basilico, mi immergo in un viaggio immaginario attraccando nell'isola di Sicilia e precisamente nella città di Trapani.
Il suo porto, nel medioevo, era uno dei più importanti del Mediterraneo e,data la sua posizione geografica, veniva considerata la porta verso l'Oriente.
Diverse erano le potenze marittime dell'epoca che vi attraccavano le loro navi, tra cui Genova che, tra l'altro, portò le sue tradizioni culinarie.
Queste furono in seguito riviste dai marinai trapanesi e riproposte utilizzando i prodotti della loro terra.
Così il pesto genovese si trasforma e, al basilico, l'aglio e l'olio d'oliva, vi aggiungono i pomodori, le mandorle ed il pecorino siciliano creando il pesto trapanese.
Quella che oggi preparo è una variante di questo pesto: il pesto alla siciliana a cui va aggiunto la ricotta! e per prepararlo ci servirà:
Propietà del Lauro
Le proprietà del lauro sono riconosciute dall'antichità; oltre ad essere stato utilizzato da greci e romani come simbolo di vittoria, famose sono le corone con le quali venivano premiati i giocatori, come lo stesso i guerrieri; oltre quelle che coronavano le teste degli imperatori e poeti. Ippocrate già al tempo suo lo indicava per lenire quei disturbi derivati dal parto, e nei secoli dopo, le sue foglie e le sue bacche sono state utilizzate come anticatarrale e come cura dei reumatismi.
Il momento migliore per raccogliere le sue foglie è dopo che la pianta ha fiorito , mentre per i frutti, aspettate che siano completamente maturi. Entrambi si faranno asciugare all'ombra e si conserveranno in un contenitore ermetico ben protetti dall'umidità. Naturalmente è preferibile usare le foglie fresche, che si potranno raccogliere tutto l'anno.
21 ottobre 2013
risotto con le fragole
Pensando, come sempre, ai miei famigliari in argentina ed in qualche piatto speciale da poter proporre loro, mi è venuto in mente che si trovano in piena primavera e che in questo momento è stagione di fragole, ...... e lì mi è venuta un'idea geniale: quale modo migliore per festeggiare se non quella di non cucinare per niente..questa sì che sarebbe una grande novità per me!!!!
19 ottobre 2013
Come si fa il mosto cotto
In ogni casa di campagna, in questi giorni di vendemmia, ci sono due grandi compiti da svolgere, oltre naturalmente il vino: questi sono le marmellate di uva (che serviranno quest'inverno per fare le crostate, le torte ed i biscotti) e l'altro il "mosto cotto", conosciuto anche come saba, una preparazione vinicola dal profumo intenso tradizionale non solo dell'Abruzzo, regione che mi ha adottato, ma di tutta l'Italia.
Fatte attenzione a non confondere il mosto cotto con il vin cotto. Il primo non ha nessuna gradazione alcolica mentre il secondo sì!
Devo ringraziare moltissimo la mia cugina acquisita Anita, che mi insegna e mi spiega con la pazienza di una vera maestra e che inoltre, come in questo caso, mi fornisce le materie prime.
Giusto il tempo di vedere pigiare le uve nel torchio e veder cadere il loro succo nella pentola, rigorosamente di rame, che mi son trovata immediatamente dalla cantina alla mia cucina!!!
15 ottobre 2013
Autunno, giorni di vendemmia
Tutto quello che in questi mesi ha presso vita, adesso sta arrivando alla conclusione del suo ciclo e, prima di prepararsi ad andare in letargo, tutto il vicinato condivide uno degli ultimi lavori in un interscambio di aiuti : la vendemmia, tutta la zona profuma d'uva fermentata; si prepara il vino per tutto l'anno e immediatamente dopo comincia la raccolta dell'ulivo che vede al lavoro tutta la famiglia.
10 ottobre 2013
Trofie al pesto con patate e faggiolini
9 ottobre 2013
Pesto Genovese
Per chi vive nella stagione opposta alla nostra, spero che queste ricette possano essere uno stimolo per seminare e coltivare il basilico.
Vi lascio il link dove poter vedere "come seminare il basilico"
Dall'antichità a Genova, nello specifico nel rione di Prà, viene coltivato la varietà di basilico chiamato appunto "Genovese", famoso per il suo sapore delicato.
Dall'antichità a Genova, nello specifico nel rione di Prà, viene coltivato la varietà di basilico chiamato appunto "Genovese", famoso per il suo sapore delicato.
Con esso viene preparata la tipica salsa fredda, simbolo di Genova e della regione Ligure: il PESTO.
Sicuramente la varietà del nostro basilico non sarà quello Genovese ma, lo stesso, ci permetterà di ottenere uno squisito pesto. Tenendo sempre presente di raccoglierlo nelle prime ore del mattino per beneficiare, al meglio, della sua essenza.
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