25 luglio 2018

conserva di fagiolini e pomodoro



Pomodori, pomodori, pomodori, pomodori e ancora pomodori.... l'orto è tutto dipinto di rosso con delle macchioline verdi.
Che cosa si può fare? Naturalmente le conserve in ogni sua variante possibile!!!
Insieme agli altri ortaggi che abbondano nell'orto, ho preparato il ciabotto e la salsa di peperone e adesso mi appresto a preparare anche i fagiolini da conservare.

Gli ingredienti che ci servono sono:

pomodori; fagiolini; basilico; aglio; olio d'oliva; sale.



Per prima cosa facciamo bollire in una pentola dell'acqua e non appena comincia il bollore tuffiamo i pomodori già lavati lasciandoli sbollentare per pochissimi minuti, giusto il tempo di far ammorbidire la pelle.
Scoliamo i pomodori per bene e li lasciamo intiepidire, togliamo loro la pelle per poi tagliarli a metà; togliamo i semi, la parte centrale ed infine li tagliamo a pezzetti.
Mettiamo i pomodori in un tegame, (personalmente uso sempre quello in coccio, da tutto un'altro sapore!) nel quale avremmo messo dell'olio d'oliva e degli spicchi d'aglio. Lasciamo cuocere per circa 1½ ora a fuoco basso.

Nel frattempo mettiamo a bollire dell'acqua in un'altra pentola dove andremmo a lessare i fagiolini che avremmo precedentemente spuntato, tagliati a metà e lavati. Saliamo e lessiamo per pochissimi minuti, devono rimanere ancora croccanti prima di scolarli.
Trascorso il tempo indicato per la cottura dei pomodori, aggiungiamo i fagiolini e lasciamo cuocere ancora per circa 15 minuti; in fine saliamo ed aggiungiamo le foglie di basilico.

Ho utilizzato dei fagiolini Boby nani in questa preparazione, però ogni varietà si presta per essere conservate nello stesso modo; vale lo stesso per le taccole o piattoni.

Senza spegnere il fuoco, e con l'aiuto di un mestolo, versiamo i fagiolini con il pomodoro in barattoli di vetro sterilizzati.
Chiudiamo ermeticamente e li sistemiamo ad uno ad uno, mentre li andiamo riempiendo, nella "culla", che avremmo preparato prima, foderando l'interno di una cassetta con dei teli e ricoprendo per bene alla fine i barattoli, di modo tale che si mantenga il calore.
Lasciamo così per tutta la notte e, il giorno dopo, saranno pronti per essere etichettati e riposti nella dispensa.

Prima che mi scordi, come succede ogni volta, vi dico già d'adesso come poter utilizzarli quest'inverno, oltre che per condire delle penne o altro formato di pasta:

Tagliate a pezzetti delle patate che farete cuocere in umido con dell'olio, aglio e dell'acqua (devono rimanere leggermente brodose). Una volta cotte versate il barattolo di fagiolini e pomodoro nel tegame e lasciate insaporire per alcuni minuti prima di servire come contorno per una fettina cotta alle erbe e.....


BUENA CONSERVA A TODOS!!!

24 luglio 2018

melone o fichi con prosciutto crudo e antipasto misto


Continuando a parlare di cenette estive con amici e non solo, perché no? anche con i familiari, condivido con voi qualche proposta, rimasta nel cassetto da anni, per iniziare alla grande.
Partiamo da due classici antipasti molto veloci e per niente impegnativi, serviti in maniera alternativa, perché anche l'occhio vuole sempre la sua parte:

Prosciutto e melone
Una variante che si adatta perfettamente anche per un finger food.
Tagliamo a cubetti del melone retato o cantalupo, che avvolgeremo con delle fettine di prosciutto crudo. 
Infilziamo con degli stuzzicadenti e sistemiamo in un piatto da portata, decorando con dell'erba cipollina.




Prosciutto e fichi


Sbucciamo i fichi come se fossero delle banane, facendo in modo che rimanga attaccata la buccia nella parte inferiore.
Sistemiamo i fichi lateralmente nel piatto di portata ripiegando le bucce verso l'interno.
Al centro sistemiamo le fette di prosciutto crudo arrotolate e messe in piedi.



Se poi invece volete preparare un antipasto completo, con una varietà di scelta più ampia, le opzioni e gli abbinamenti sono infiniti, potete lasciare libera la vostra fantasia a piacere. Potete servirlo in un unico piatto da portata da sistemare a centro tavola, oppure in piattini individuali.
Come spunto vi propongo questo antipasto preparato da mia sorella, molto bello da vedere e buono da mangiare.

Antipasto misto
Scegliamo 5-6 tipi di formaggio diversi tra loro, che taglieremo chi a bastoncini, chi a cubetti e chi arrotolandolo.
Per gli affettati scegliete in base ai gusti personali. La mortadella piccola si presta bene sia per essere tagliata sottile e poi ripiegata  oppure da tagliare a cubetti. Il salame tipo Milano o anche Ungherese ottimi da arrotolare o dei salamini per tagliare a rondelle.
Uova di quaglia lesse; cuori di palma tagliati a rondelle; olive verdi e/o nere; olive all'ascolana; crema fritta; mozzarelline fritte; melanzane e/o zucchine tagliate a bastoncini impanate e fritte.
Decorando il tutto con dell'insalata sia a foglia intera che tagliuzzata; rondelline di pomodorini pachino (volendo si possono cuocere in forno tagliati a metà, conditi con olio ed aromi); fettine di pera, acini d'uva; melone tagliato a palline; e ...


BUEN INIZIO CENA!!!!

15 luglio 2018

portabottiglie ghiacciato


Nuovo appuntamento con il gruppo delle creative "The Creative Factory ". 
Questo mese l'iniziativa proposta è dedicata al Handmade Summer Nights. 
Se penso alle serate d'estate, la prima cosa che mi viene in mente, sono le cene realizzate all'aperto (giardino o balcone che sia) guardando il cielo e le stelle. La seconda cosa sono i bagni sotto la luna di mezzanotte al mare ... 
E visto che questi ultimi non si possono più fare, dedichiamoci alle nostre cenette!!! 
Anzi, ho pensato di dedicarmi al dopo cena tra amici, e nello specifico ad un portabottiglie ghiacciato per servire dell'ottimo limoncello fatto rigorosamente in casa, ben ghiacciato appunto!!!
Per realizzarlo ci occorre:

bottiglia di vetro 1; contenitore di plastica 1; bucce di limoni e di lime; liquore di limoncello; acqua fredda q.b.

Versiamo 2-3 cm d'acqua nel fondo del contenitore di plastica e lasciamo ghiacciare nel congelatore.
Nel frattempo tagliamo le bucce dei limoni e dei lime, possibilmente a spirale, che avvolgeremo intorno alla bottiglia che poi introdurremmo nel contenitore di plastica. Versiamo un poco di acqua fredda, quel tanto che basti per far sì che la bottiglia non si muova, e lasciamo ghiacciare nel congelatore. (La mia bottiglia era impossibile che si muovesse... bella pesante!!!)  
Una volta che inizia a ghiacciarsi, togliamo il contenitore dal frezeer ed applichiamo qualche rondellina di lime, tagliata sottile, sulle pareti e rimettiamo ancora acqua fredda fino ad arrivare al bordo del contenitore.
CONSIGLIO: lasciate sempre libero il collo della bottiglia se vorrete avere la possibilità di servire il liquore senza ghiacciarvi le mani!!!
Riportiamo il contenitore con la bottiglia nel congelatore e lo lasciamo ghiacciare per tutto un giorno; questo farà sì che non si scongeli rapidamente.



Prima di servire immergiamo, per pochi secondi, il contenitore in un recipiente con dell'acqua calda in modo di poter staccare il portabottiglie. 
A quel punto versiamo il limoncello, che dovrà essere ben freddo, nella bottiglia ghiacciata e rimettiamo il tutto in congelatore per circa un'ora, prima di portare a tavola insieme a dei bicchieri ben freddi.

ALTERNATIVE: Ho scelto un contenitore basso e largo, perché mi piaceva l'effetto così ottenuto per questo tipo di bottiglia,; in più ho inclinato il contenitore creando un'irregolarità nel ghiaccio che lasciava scoperta una spirale di limone.
Per delle bottiglie sottili e lunghe volendo si può utilizzare come contenitore una bottiglia di plastica, che taglieremo all'altezza desiderata. 
Al posto del limoncello potete utilizzare anche la Vodka che, oltre al sapore di limone, si trova anche ai gusti di melone, di fragola, di pesca, di frutti di bosco, di menta e altri ancora, usando la stessa frutta del gusto scelto per decorare il portabottiglie, e ...


          CIN CIN, FELICE NOTTE D'ESTATE...!!!   

Guardiamo cosa hanno escogitato le altre creative:

13 luglio 2018

5 anni di avventura chiamata Blog


Il giorno 13 di luglio del 2013 ho iniziato questa avventura chiamata Blog.
Come ho già detto, in altre occasioni, ho iniziato per condividere le mie emozioni, i miei sentimenti e le mie curiosità; tutto quello insegnatomi dalla mia famiglia e da chi non formava parte di essa; quello imparato nel tempo ed i nuovi imprendimenti.
Ho cominciato per condividere ogni scoperta fatta, giorno dopo giorno, nella mia nuova vita qui nella Granja; per condividere la cultura e le tradizioni dei dintorni, dell'Abruzzo e dell'Italia. Versando, in ogni pagina, quella fantasia e creatività che molte volte sentivo esplodere dentro di me. 
 
In questi anni, per mezzo delle statistiche che lo stesso blog mi propina, mi sono divertita qualche volta a vedere i paesi in cui delle persone mi leggono. 
Chiedendomi poi, come mi è successo oggi, cosa cercava quel o quei Vietnamiti?
Lo ha trovato? E cosa ha pensato di ciò che ha letto? Ma non ho risposte.....
Quello che si posso fare è constatare le differenze di interessi e di gusti tra diversi popoli, e questo mi lascia ancora più perplessa. A volte la stessa ricetta è apprezzatissima in una parte del mondo mentre non lo è in altre, o viceversa.
Ho visto come una poesia di un autore italiano sia letta e riletta in altre parti e così poco letta qui in Italia.
Io non posso sapere chi legge o cosa leggano nelle semplici pagine di questo mio diario personale (un po' troppo tecnologico e poco personale!!!), quello che invece so, e che mi fa enormemente piacere, è pensare che in qualche parte del mondo ci siano delle persone che mi fanno sentire in compagnia

2 luglio 2018

pasta corta (radiatori) con pesto di zucchine



Ogni tanto ripropongo nella pagina facebook ricette a tema. L'altro giorno ho rispolverato quelle a base di zucchine e mi sono tanto vergognata vedendo che da anni (luglio 2013) continuo a non scrivere la ricetta del pesto fatto con esse promettendo che la pubblicherò.
Quindi, annoverando questo piatto nella serie "ricette mai pubblicate", mi appresto finalmente a raccontarvi come lo preparo, quali ingredienti ci servono e come lo utilizzo per condirci la pasta:

pasta corta tipo radiatori 320 gr; zucchina media 1 (circa 350 gr); prosciutto crudo o speck 100 gr; parmigiano grattugiato 25 gr; pecorino grattugiato 25 gr; pinoli 30 gr; aglio 1 spicchio; prezzemolo; olio extravergine d'oliva 150 ml; sale grosso.
Facoltativo: fiorellini di zucchina 4-5.

Nel frattempo che mettiamo a bollire l'acqua per cuocere la pasta andiamo a preparare il pesto con le zucchine:

Mettiamo nel mixer la zucchina cruda tagliata piccola, frulliamo appena ed aggiungiamo l'aglio tagliuzzato, i formaggi grattugiati, i pinoli, il prezzemolo ed un pizzico di sale grosso. Se avete i fiorellini di zucchina aggiungete pure quelli privati prima dei sepali tutto intorno, del pistillo e del gambo.
Frulliamo ad intermittenza versando l'olio a filo fino ad ottenere un composto cremoso.


In un tegame con poco olio d'oliva aggiungiamo il prosciutto o lo speck tagliati a strisce piccole e lasciamo riscaldare per pochi minuti.
Cuciniamo la pasta in abbondante acqua bollente salata; una volta scolata, la versiamo nel tegame con il prosciutto e la facciamo saltare.
Versiamo la pasta in una ciotola, la condiamo con il pesto di zucchine ed infine aggiungiamo il prosciutto ed una spolverata di formaggio grattugiato.


Volendo potete preparare un quantitativo maggiore di pesto di zucchine che potrete conservare in frigo per 4-5 giorni ricoprendolo con altro olio extravergine d'oliva oppure conservarlo in barattolini di vetro chiusi ermeticamente e cotti a bagnomaria; o in extremis in contenitori da mettere nel congelatore.
Al posto del prosciutto potete aggiungere anche dei pesci (salmone, gamberi, calamari), o pomodori secchi, ricotta... O potete consumarlo spalmato su del pane o delle bruschette; per accompagnare dei formaggi o utilizzarlo come la vostra immaginazione vi suggerisca e.....

BUEN PROVECHO!!!